Consumer test a domicilio. In video. In 1 settimana.

Famiglie vere cucinano, mangiano e conservano il tuo prodotto nella loro cucina. Sai che cosa cambiare prima del lancio, non dopo.

Spin-off della Wageningen University & Research

Il problema

Perché i prodotti che superano i test falliscono lo stesso.

Fino al 75% dei nuovi prodotti alimentari scompare entro due anni.

Stime da studi peer-reviewed. Gli operatori del settore la collocano ancora più in alto.

Quanto costa un lancio fallito

Sei cifre prima del primo report di vendita.

Quando il report di vendita dice che il prodotto non sta funzionando, gran parte di questi costi è già stata spesa.

Speso prima del lancio
  • Sviluppo e produzioni pilota
  • Primo lotto di produzione
  • Grafica e stampa del packaging
  • Contributi di referenziamento e promozione di lancio
Si aggiunge se fallisce
  • Stock da svalutare
  • Delisting e contributo di referenziamento perso
  • Riformulazione e rilancio
  • Prossima category review più difficile
Tre motivi, e che cosa facciamo per ciascuno

Il test a domicilio richiede da 4 a 12 settimane

Troppo lento per la maggior parte dei piani di lancio, quindi si finisce per saltarlo. Il primo vero test diventa il lancio.

Con Eatpol

Dal brief alla decisione in una settimana. In tempo per cambiare la ricetta, il packaging o il claim.

I questionari registrano solo i ricordi

Chiedi a qualcuno una settimana dopo come lo ha usato: i dettagli sono già svaniti.

Con Eatpol

Noi filmiamo mentre accade: mangiato in piedi in cucina, direttamente dalla vaschetta, metà rimessa in frigo.

Un punteggio, non una direzione

Un punteggio di gradimento di 6,8 dice che il prodotto non ha convinto. Non dice dov’è il problema: il packaging che promette troppo, la porzione sbagliata o la preparazione troppo lunga.

Con Eatpol

Chiediamo alle persone che cosa si aspettano prima che il prodotto arrivi a casa, filmiamo quello che succede davvero e ti diciamo che cosa cambiare.

Ecco come lo facciamo.
Come funziona

Dicci che cosa devi decidere. Al resto pensiamo noi.

Fase 01 · Tu

Ci dai il brief

Ci dici qual è il prodotto e che cosa devi decidere. Progettiamo lo studio insieme a te: le domande, le famiglie da coinvolgere, i tempi.

Fase 02 · Noi

Conduciamo lo studio

Reclutiamo famiglie che corrispondono al tuo consumatore target, spediamo il prodotto, le intervistiamo prima che arrivi e le filmiamo mentre lo usano a casa.

Fase 03 · Tu

Sai che cosa cambiare

Pochi giorni dopo l’ultimo video: un elenco breve di che cosa cambiare e perché, con ogni punto sostenuto da una clip o da una citazione. Lo passi a R&D o al marketing così com’è.

72 secondi
La piattaforma

Chiedi che cosa si aspettano. Guarda che cosa fanno.

Vox intervista i tuoi consumatori target prima che il prodotto arrivi a casa: che cosa si aspettano dal packaging, dai claim e dal prezzo. Domus, il test di prodotto a domicilio, filma che cosa ne fanno davvero. Eatpol Studio mette insieme le due cose e ti dice che cosa cambiare.

Un’intervista Vox sullo smartphone di un tester: il moderatore IA approfondisce una risposta Intervista Vox
Vox · prima che arrivi a casa

Scopri che cosa spinge all’acquisto, e che cosa lo blocca

Un moderatore IA intervista i tuoi consumatori target sul loro smartphone, a voce o per iscritto, su concept, packaging, claim e prezzo. Approfondisce ogni risposta, come farebbe un ricercatore.

Concept & packaging Claim & prezzo Driver d’acquisto
Giorno 4 · cena
Domus · a casa

Dall’apertura della confezione agli avanzi, in video

Le famiglie filmano il tuo prodotto nella loro cucina: come lo preparano, quando lo mangiano, chi lo mangia, che cosa finisce nella spazzatura. Registrato mentre accade, non ricordato dopo.

Preparazione & impiattamento Porzioni & avanzi Uso ripetuto
Eatpol Studio
Studio · dopo il test

Che cosa cambiare, e la clip che mostra perché

  1. Tutte le interviste e tutte le clip del tuo studio, in un unico posto.
  2. Raccomandazioni divise per team, ognuna collegata alla citazione o alla clip da cui nasce.
  3. Fai una domanda in linguaggio naturale. La risposta arriva dal tuo studio, con la fonte allegata.
I numeri

Che cosa ha mostrato una settimana a casa.

Un brand olandese di prodotti freschi · 24 famiglie · una settimana

Abbiamo visto
Uno spuntino veloce in settimana, direttamente dalla vaschetta.
Che cosa significa
A farlo mangiare è la praticità, non la salute.
Abbiamo consigliato
Posizionarlo sulla praticità di tutti i giorni.
Da allora
Un partner con contratto annuale.

I test tradizionali ci davano un punteggio, non una direzione. Vedere come i consumatori usano davvero i nostri prodotti a casa ci ha dato insight su cui potevamo agire.

Annick van de LaakCreative Concept Designer, QSTA
Privacy ed etica

Come trattiamo i tuoi dati.

I volti sono mascherati automaticamente. I dati conservati sono pseudonimizzati. Ogni studio si svolge in conformità al GDPR.

Base giuridica

Raccolta basata sul consenso, con finalità dichiarate e conforme al GDPR. I partecipanti possono revocare il consenso in qualsiasi momento.

Sicurezza

Archiviazione cifrata, controlli di accesso rigorosi e tempi di conservazione definiti. Su richiesta forniamo un accordo sul trattamento dei dati (DPA).

Trasparenza

I partecipanti vedono che cosa viene raccolto, perché e come viene usato. Leggi la nostra Privacy Policy.

Buono a sapersi

Domande frequenti.

Perché i consumatori dicono una cosa e ne fanno un’altra?

I consumatori dicono una cosa e ne fanno un’altra perché un questionario chiede loro di prevedere il proprio comportamento, e la previsione diventa inaffidabile appena entrano in gioco una cucina vera, una sera vera e un prezzo vero. Non è disonestà: è il limite di qualsiasi metodo che misura le intenzioni invece dei gesti. Nella ricerca di mercato internazionale questo scarto viene chiamato say-do gap. Le stime peer-reviewed indicano che il 50 a 75% dei nuovi prodotti alimentari esce dal mercato entro due anni, e le decisioni prese sull’intenzione dichiarata ne sono una causa rilevante. Eatpol colma questa distanza registrando che cosa le persone fanno davvero con il tuo prodotto a casa loro, così la decisione go/no-go poggia sul comportamento osservato.

Che cos’è un consumer test a domicilio?

Un consumer test a domicilio è uno studio in cui consumatori reali usano il tuo prodotto nella propria cucina, nel momento in cui lo consumerebbero normalmente, mentre il loro comportamento viene ripreso in video e analizzato. Nel settore è noto anche come Home Use Test (HUT). A differenza di un test centralizzato in laboratorio, dove il campione si assaggia da solo dentro una cabina sensoriale, qui restano visibili la preparazione, le porzioni, la conservazione e gli errori d’uso. Non è un panel di assaggiatori addestrati, ma consumatori reali nella loro cucina, selezionati sul tuo pubblico di riferimento. Per il confronto completo, leggi analisi sensoriale in laboratorio o a casa.

Quanto costa un consumer test su un prodotto alimentare?

Il costo di un consumer test dipende da quanti prodotti metti alla prova, da quanti consumatori coinvolgi e dal fatto che tu voglia solo le interviste (Vox) o anche il test a domicilio (Domus); il preventivo viene costruito sullo studio, non su un listino. Non ci sono affitto del laboratorio, personale in loco né logistica dei campioni: i consumatori usano il proprio smartphone nella propria cucina. Uno studio Vox da solo è la porta d’ingresso più economica. Per capire quali voci pesano su un preventivo, leggi quanto costa la ricerca sui consumatori.

Quanto tempo serve per testare un nuovo prodotto alimentare?

Dall’avvio ai risultati serve in media una settimana. Le interviste ai consumatori (Vox) e il test a domicilio (Domus) si svolgono in parallelo al reclutamento. I risultati compaiono nella dashboard di Eatpol Studio appena il test si conclude, già analizzati e pronti da leggere. Se vuoi vedere come si incastrano le fasi, leggi i sei passi di un test di prodotto alimentare.

Come vengono trattati i video e i dati personali?

Ogni studio Eatpol si svolge in conformità al GDPR, con il consenso come base giuridica del trattamento. I volti vengono mascherati automaticamente nei video, gli identificativi personali sono rimossi e conserviamo solo segnali pseudonimizzati, cifrati e con tempi di conservazione definiti. Il consenso copre esplicitamente anche le altre persone del nucleo familiare che possono comparire nelle riprese in cucina, e il mascheramento automatico si applica a tutti i volti presenti. Su richiesta forniamo un accordo sul trattamento dei dati (DPA). I partecipanti possono chiedere la cancellazione dei propri dati in qualsiasi momento, ai sensi dell’art. 17 del GDPR.

Come reclutate i consumatori in target e quanti ne servono?

Reclutiamo i consumatori sul tuo pubblico di riferimento con uno screening basato sui criteri concordati nel brief: uso della categoria, frequenza d’acquisto, composizione del nucleo familiare e ruolo nella decisione di acquisto. Non selezioniamo esperti formati alla valutazione sensoriale, ma consumatori reali che comprerebbero davvero un prodotto come il tuo. Sui numeri decide il disegno dello studio: per una lettura qualitativa, cioè per capire perché un comportamento si ripete, bastano di norma dai 15 ai 30 consumatori in target; per una lettura quantitativa dell’intenzione d’acquisto o per un confronto affidabile fra due prodotti si sale, fino a 250 partecipanti a seconda del caso.